Nel tempo mi sono accorto che gli interventi che sono necessari per utilizzare uno strumento come la chitarra ad un livello adeguato, cioè un livello sufficiente a produrre delle registrazioni dignitose da mettere su internet, sono veramente tanti.
Spesso un liutaio non solo è una spesa che si potrebbe evitare, ma addirittura una scelta controproducente!
Questo perchè il livello di un liutaio è inferiore alle esigenze e allo sviluppo di un musicista avvezzo alla registrazione digitale, la messa a punto che secondo il liutaio sarebbe perfetta, per un musicista del livello di cui stiamo parlando è semplicemente ridicola, basti pensare alle modalità di intonazione:
Mentre il liutaio utilizzerebbe un diapason, tra l'altro vantandosi del fatto che bisogna fidarsi "più dell'orecchio che delle apparecchiature", per il musicista digitale anche l'intonazione di un'accordatore elettronico è imprecisa, e si fida solo dell'accordatura dello strumento fatta dal programma di registrazione (che è al livello dei millesimi)
Al punto di evoluzione cui siamo arrivati, portare lo strumento ad un liutaio che sia meno del "migliore d'europa" sarebbe semplicemente una perdita di tempo e denaro, e visto che il "migliore d'europa" non ce l'abbiamo sotto casa è davvero meglio fare da soli.
Interventi basilari come il cambio delle corde, l'accordatura fine, la regolazione delle ottave, dell'action, del trussrod, del ponte, sono alla portata di qualsiasi esperto dell' home-recording, e con adeguate spiegazioni anche di un principiante.
Parliamo di regolazioni abbastanza semplici, ma fondamentali per raggiungere la sufficienza in una registrazione...
Immaginate l'orrore di registrare una chitarra con le ottave stonate, dove il LA al 17° tasto è calante o crescente rispetto a quello al 5°, sarebbe una follia preoccuparsi di ottenere un bending corretto in una tale situazione, oppure registrare con le corde che frustano perchè l'action è troppo bassa o il trussrod eccessivamente teso...
Edited by Joe Sandalo - 16/1/2009, 00:25