L'ultimo anno a scuola è sempre il più bello, quello in cui ti senti più sicuro di te stesso e sei il senpai, l'anziano, l'esperto di turno, quello che conosce a menadito tutti i segreti e i trucchi della situazione, e che in ogni discussione può avere sempre l'ultima parola perchè ne sa una più degli altri.
E così fin dalle elementari e le medie, ma il ruolo del senpai, lo studente anziano da rispettare quasi come una istituzione, assume i suoi connotati più pregnanti alla scuola superiore, dove nascevano leggende sulla viziosità degli studenti dell'ultimo anno, c'era quello che aveva 30 anni, quello che trombava come un mandrillo, quello che si fumava l'impossibile, quello che apparteneva alla malavita...
Veri miti, modelli da seguire ed imitare, non come quei coglioni che si vedono in televisione al grande fratello, che sono solo una pallida imitazione dei veri, al grande fratello non ci vanno i miti dell'ultimo anno, ma quelli che erano i peggiori cazzoni sconosciuti , trasparenti come fantasmi che nessuno stimava perchè non valevano niente.
E finiscono al grande fratello per dimostrare a se stessi di non essere invisibili.